Marco Bechis è nato a Santiago del Cile da madre cilena e padre italiano. Cresciuto tra San Paolo e Buenos Aires, nel 1977 viene espulso dall'Argentina e approda a Milano. Ha trascorso lunghi periodi a New York, Los Angeles e Parigi. Oltre al cinema coltiva altri interessi: è maestro elementare a Buenos Aires, fotografo polaroid e video-artista a New York.
Nel 1981 partecipa ad una scuola di cinema, l'Albedo di Milano. Nel 1982, realizza a Milano Desaparecidos, dove sono?, video-installazione su un campo di concentramento argentino, da cui poi trae il film Garage Olimpo.
Nel 1985 scrive Chip, da racconti di Borges. Discute con l'autore la sceneggiatura ed inizia a lavorare al film ma l'autore muore l'anno dopo ed il film si interrompe.
Dal 1983 al 1988 collabora con lo Studio Pontaccio di Milano dirigendo e producendo film brevi per la RAI, gira Absent, video sperimentale che vince il Festival di Salsomaggiore 1984. Nel 1985 è consulente per la realizzazione dei video nel film Ginger e Fred di Federico Fellini. Nel 1987 gira per RAI, Storie Metropolitane, film brevi in sette città del mondo.
Nel 1991 esordisce nel lungometraggio con Alambrado (Festival di Locarno 1991) Dal 1994 al 1996 gira in India il documentario Luca's film, dedicato al suo amico Luca Pizzorno, scultore, artista e fotografo, morto lo stesso anno (Festival di Locarno 1996). Nel 1995 scrive (ma non dirige) Il Carniere, un film sulla Bosnia. Vince il Premio Amidei 1997 alla miglior sceneggiatura italiana dell'anno.
Il suo secondo lungometraggio è Garage Olimpo (1999), la storia di un campo di concentramento in Argentina, durante la dittatura militare (52° Festival di Cannes). In Figli/Hijos, il terzo film, racconta il dramma dei figli di scomparsi argentini illegalmente adottati da famiglie di ex-militari (Mostra del Cinema di Venezia del 2001). I suoi film hanno vinto 14 premi internazionali. Nel 2004 fonda Karta Film e inizia la preparazione di La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers, suo primo film come produttore, in collaborazione con la Classic di Amedeo Pagani.
Berardo Celati nasce a Bari nel 1954 dove attualmente vive e lavora.
Inizia ad utilizzare la fotografia come mezzo di rappresentazione di architetture e territorio per poi scoprire le potenzialità di comunicazione nella sintesi di una immagine.
Negli ultimi tempi i suoi interessi sono indirizzati nella ricerca, con le tecniche fotografiche, di una modalità di espressione in forma di narrazione visiva. A mostre collettive e personali ha abbinato nel tempo la conduzione di corsi di fotografia e la partecipazione a incontri e conferenze sulla fotografia di paesaggio.
Nel 1985 ha realizzato le foto per il catalogo della mostra "Bauhaus, Dessau 1926/32", Bari Castello Svevo. e "Viaggio in Provincia", ed. Biblos, Padova, nel 1990; ha curato la mostra , galleria BluOrg, Bari 2008, e il volume "Vintage" editrice Quinlan, Bologna, "La Costa Obliqua" a cura di Maria Mininni con foto di Guido Guidi e Berardo Celati , editrice Donzelli, 2010.Ideatore e curatore della mostra "La Paura", presso Divisione Arte, Bari, 2010.
Ha insegnato fotografia per i corsi di formazione professionale per Restauratori all' ENAIP di Martina Franca e di Barletta, presso numerose associazioni culturali ed enti privati, l'università della terza età di Bari, il Liceo Artistico di Bari, l'Istituto d'Arte di Bari, il Politecnico di Bari .
Simonetta Rossi (Asmara, Etiopia): Diplomata all'Istituto d'arte di Parma, laureata in Lettere Moderne con una tesi sulla storia del cinema. Ha lavorato come regista, direttore della fotografia, art director, sceneggiatrice, montatrice, operatore di effetti speciali presso gli studi di Cinecittà di Roma.
Simonetta ha creato, Digitalsquad.net nel 2001 circondandosi di un Team di validi professionisti per progetti multimediali avanzati come musicisti, ricercatori, visual artist e modellatori di grafica 3D. La sua passione per la cultura, ed in particolare per il genere cinematografico del documentario, l'ha portata ad investire molto in questo settore ancora così poco considerato dalla cultura Italiana.
"Ad occhi chiusi" documentario (2010) realizzato in Associazione con Arte France. Trasmesso da Arte Tv Aprile 2011 è stato il terzo programma più seguito della rete in Francia e il quarto in Germania. Portato in giro per l'Italia con una tournée cinematografica, ha riscontrato un grande successo di pubblico nelle sale, tanto da trovare anche un distributore Home video.
Daniele Morgera, 36 anni, giornalista professionista e autore per la radio e la televisione.
Lavora nel mondo dei media da più di 20 anni per alcune tra le più prestigiose testate italiane. Attualmente è collaboratore di Euronews, Rai, Il Mattino e dirige il periodico "Italia Cult".
Ha una vasta esperienza nel mondo del cinema: Direttore per 7 anni della Fondazione "La Colombaia di Luchino Visconti" di Ischia che organizza il Premio dedicato al grande maestro del neorealismo italiano, ha fatto parte delle giurie del Festival di Napoli, del Festival internazionale del cinema indipendente di Ourense (Galizia, Spagna) e di "Scrivere Cinema", festival della sceneggiatura di Mirabella Eclano (AV).
E' autore di una biografia dedicata al grande produttore cinematografico Angelo Rizzoli.
Nativo nella provincia di Rimini, figlio dello scrittore e sceneggiatore Tonino Guerra, studia al conservatorio di Bologna sotto gli insegnamenti del maestro Ettore Ballotta, esimio musicista autore anche di una colonna sonora per film nel 1966 per Una questione privata.
Incline al jazz, ma di fatto tradizionalista e di temperamento classico, spesso esercita, nello stile melodico, confluenze con la musicologia d'oltralpe allacciata al folklore nazionale attraverso l'uso di voci canore.
Di notevole inventiva, mai ripetitivo e soprattutto originale nel saper distinguere la composizione per il cinema da quella per la TV, che esercita in ugual misura e sempre con risultati positivi. Inizialmente scrive accompagnamenti per documentari televisivi come Geo e Quark; poi, all'inizio degli anni '90 inizia a comporre per il grande schermo, dove ottiene subito esiti interessanti che si trasformano in notevoli a partire dal decennio successivo, come nei casi di Le fate ignoranti, Tornando a casa, La finestra di fronte ("Disco d'oro" con oltre 25mila copie vendute), Che ne sarà di noi, Hotel Rwanda (probabile sua miglior partitura), Alla luce del sole, La ricerca della felicità, Cuore sacro, Un marito di troppo.
In campo televisivo da ricordare gli accompagnamenti per tv-series di successo, alla maniera di 'Le ragazze di Piazza di Spagna', 'Compagni di scuola', 'La guerra è finita', 'Le ragioni del cuore' e, in ultimo, la fortunata serie de 'I Cesarioni'.
Tra i tanti riconoscimenti artistici, da segnalare il David di Donatello (La finestra di fronte), l'European Film Awards (Hotel Rwanda, nominato anche per i Golden Globes e Grammy Awards americani), Il Festival del cinema mediterraneo di Valencia (Tornando a casa) e il premio speciale Nino Rota al Festival di Venezia per il cartoon Il cane e il suo generale.
Compositore di colonne sonore. Fin dal suo esordio cinematografico si è distinto a livello internazionale aggiudicandosi il premio "miglior colonna sonora" al Festival del Cinema di Valencia (Spagna), nel 2000, per le musiche del film pugliese LaCapaGira di Alessandro Piva.
Per lo stesso regista ha composto le musiche di Mio cognato ricevendo la candidatura Nastro d'argento alla migliore colonna sonora nel 2004. Ha collaborato col regista Sergio Rubini componendo il tema del film L'Anima Gemella, la colonna sonora de L'amore ritorna e le musiche addizionali di Colpo d'occhio affiancando il M° Pino Donaggio.
Nel 2007 ha scritto le musiche del film campione di incassi Ho voglia di te dello spagnolo Luis Prieto. Nel 1987 ha fondato l'etichetta discografica Minus Habens Records di cui è tuttora direttore artistico.
